Perchè? Non lo so… Diciamo che mi serve per imparare a creare un blog che non so neanche a che serve. vedremo lungo il cammino cosa combinerò.

Intanto io chi sono, non credo sia molto importante, diciamo che sono una goccia immezzo ad un mare di conoscenza, la mia conoscenza è parte della conoscenza universale che c’è in tutti noi. Vorrei scrivere approposito della programmazione che è quello che mi piace fare, ovviamente intendo la programmazione in campo informatico e non altro.

Mi chiamo Vincenzo e spero che questo blog possa servire a qualcosa. E cosa molto importante vorrei dare un caloroso benvenuto a chiunque sia entrato su questo sito anche solo per curiosità.

Vorrei parlarvi del mio banner che forse avrete notato che non centra un c…z con la programmazione… Giusto? Però se siete un pò più profondi e vi fermate un momento a riflettere, il titolo dice “La filosofia della programmazione”. Cosa vuol dire questo? Semplice, la foresta rappresenta la conoscenza che è proprio come una foresta, un grande numero di alberi piantati a caso che potrebbero essere le nostre esperienze messe li a formare un grande groviglio… Poi però in questo caos c’è lei la cascata… Una vera forza della natura, l’acqua che cade giù con tutta la forza che solo lei può avere, quella è il fiume delle idee che mettono un ordine nel caos dell’esperienza… Sono gli opposti che si attraggono e che si uniscono a formare una cosa sola.

IL MAESTRO ITTEI DICEVA: “PER FARE IL BENE, IN POCHE PAROLE, OCCORRE SOPPORTARE LA SOFFERENZA”. NON ACCETTARE LA SOFFERENZA E’ MALE. E’ UN PRINCIPIO CHE NON CONOSCE ECCEZIONI.

da HAGAKURE di Yamamoto Tsunetomo